Cerca
  • Emanuela

Barcelona de mi corazòn :-)



Mi presento: sono Emanuela, la nuova arrivata in casa Etnika :-) Vi chiederete come ci sono arrivata qui e immagino sorriderete se vi dico che sono di Castelfidardo ma fin qui ci sono arrivata passando per...Fiumicino :-) Sono una ragazza curiosa ed entusiasta di ciò che faccio, amo viaggiare ma soprattutto conoscere a fondo i luoghi, le storie, le persone che via via incontro sulla mia strada.

Pensandoci bene, non poteva essere altrimenti: ricordo che sin da piccola ascoltavo sognante i racconti di Stefano, mio padre, e delle sue avventure in pullman in giro per l’Europa. Lo guardavo mentre, come un orgoglioso pirata dei Caraibi, sfoggiava le sue mappe, le cartine su cui studiava gli itinerari prima della partenza (mica c’era il gps!). Lui e Nadia, mia madre, grande pilastro di una famiglia numerosa, hanno sempre spinto noi figli ad inseguire i nostri sogni e a realizzarci, il che per me si è tradotto nell’inseguire la Spagna prima, e poi via via nella scoperta dei meravigliosi paesi del mondo.

E così, come vi accennavo poco fa, un giorno proprio all'aeroporto di Fiumicino ho incontrato Camilla e Simone, ma questa è un’altra storia che magari avrò occasione di raccontarvi. Oggi voglio parlarvi della città che mi ha stregato il cuore, quella in cui ho trascorso un bellissimo anno della mia vita, la città che in poco, pochissimo tempo, sarebbe diventata la ‘Barcelona de mi corazón’! Alzi la mano chi l’ha notato: Barcellona in Spagnolo ha una "L" sola! Per pronunciare la "Z" di corazòn invece, provate a fare un leggero sssssssss!

Ricordo bene il giorno del mio arrivo! Parlavo lo Spagnolo Castigliano (quello standard) ma non il Catalano, la lingua ufficiale della Catalogna e avevo in mano un biglietto di sola andata, il che mi dava un po’ di tensione ma al tempo stesso tanto entusiasmo! Ad attendermi all’aeroporto, come in una bellissima favola moderna/contemporanea, un grosso grasso cavallo di Botero, curioso! E’ bastato davvero poco per ambientarmi, Barcellona è una città bellissima che diventa meravigliosa sotto i raggi del sole! E’ anche multiculturale e sarà per questi motivi forse che le persone che ci vivono sono solari, aperte e sempre disponibili! I Catalani? Beh sono festaioli ma soprattutto molto patriottici! Lo si nota dalle bandiere a fasce gialle e rosse che svettano orgogliose sui balconi delle case o quando c’è una partita del Barça (la squadra ufficiale di Barcellona) gli unici momenti in cui ho visto la città paralizzarsi!

A chi mi chiede cosa amo di più di Barcellona non ho dubbi, rispondo ‘la varietà’, il continuo cambio di scena: si passa dal mare alla città, dai quartieri più vivaci e frizzanti a quelli più eleganti e residenziali, dai parchi alle stradine strette che compongono il centro storico, agli ampi spazi e grattacieli che compongono la parte moderna.

La sorpresa è sempre dietro l’angolo, spesso grazie al segno modernista lasciato da Gaudí! Come posso non pensare ai colori, alle forme fuori dagli schemi, agli intrecci architettonici di Casa Batllò, Casa Pedrera, del Park Guell e ovviamente della Sagrada Familia, uno degli edifici religiosi più alti del mondo, l’eterna incompiuta iniziata nel  1882 e ancora in costruzione, un posto magico a mio avviso dove vale la pena entrare e godersi lo spettacolo di luci che entrano dalle vetrate, una vera e propria danza di colori!

Vi ci voglio portare a Barcellona! Voglio portarvi alla Boquerìa, il mercato coperto situato in posizione privilegiata giusto a metà della Rambla, il viale più conosciuto e fotografato della città! Una volta oltrepassato il cancello di ingresso, ci si perde tra i banchi ricolmi di piramidi di frutta, spezie, dolciumi di ogni genere, tutti rigorosamente ordinati! Ci si può sedere e mangiare carne, pesce, paella o altre specialità preparate al momento! Poi c’è il venditore che spiega le differenze tra i vari tipi di prosciutto, Jamón Serrano / Ibérico / Pata Negra, mmmm che buoni, mi sembra di sentirne il profumo!

Voglio portarvi anche in quei posti che spesso sfuggono agli itinerari turistici, come al Tibidabo, una collina alta 512 metri che costituisce la cima più alta della catena di Collserola. Su questa collina è situato uno dei parchi di divertimento più vecchi d’Europa, visto che è stato costruito nel 1899, ma non è tutto! C’è un tempio dedicato a San Giovanni Bosco su cui si può salire e godersi il panorama dal punto più alto della città!

E la sera? ¡Vamos de tapas! che tradotto significa ‘andiamo a fare tapas’, vi consiglio di memorizzare quest’espressione! Ve ne parlerò presto ;) Insomma, le persone, i posti, la cultura, il clima, la vitalità, ‘me gusta’ tutto (era Castigliano, non ‘Castellà’!) e che dire ogni volta che ci torno nella Barcelona de mi corazón mi sento come a casa, in un posto che mi ha sorpresa, mi ha rapita e non mi ha mollata più!

328 visualizzazioni2 commenti

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

© 2020 ETNIKAMENTE | Blog by Etnika Viaggi - Via Donizetti, 25 Castelfidardo (AN)